Farla 2013: Affrontiamo insieme il cambiamento "con il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà"

    La Cooperativa Farla, 40 anni di esperienza e 418 soci e clienti proiettati verso il futuro grazie ad un sistema che attorno ad una distribuzione efficiente ha costruito un mondo di servizi in costante evoluzione.Molti di noi hanno salutato il 2012 con un "arrivederci a mai più", sperando che il presente ed il futuro siano migliori. In effetti il fatto che da qualche anno gli effetti negativi del cambiamento si susseguono ci induce a pensare che il percorso per riveder le stelle è ancora molto lungo.
    Riteniamo che per guidare al succes­so le nostre aziende oggi si debba essere contemporaneamente pessimi­sti ed ottimisti.

    LA RAGIONE CI SPINGE AD ESSERE PESSIMISTI

Oggi allo stereotipo della Farmacia vista come centro di reddito sicuro e gratificante si frappone un quadro molto più in chiaroscuro, infatti oggi ci troviamo difronte ad una crisi senza precedenti: le Farmacie proprio per la loro solidità sono soggette di un assalto concentrico, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. Nel 2012 a causa della disoccupazione e della maggiore tassazione, per la prima volta le persone si sono trovate a dover risparmiare anche sul bene più prezioso, la Salute. A questo si sono sommate per la Farmacia una burocratizzazione sempre più invadente, riduzioni dei margini, maggiori costi di gestione, ritardi sempre più gravi nei pagamenti delle Regioni, difficoltà di accesso al credito, forme di distribuzione di farmaci alternative alla convenzione SSN, una regolamentazione ossessiva del mercato. La lista potrebbe continuare ancora, non per tuia lamentazione fine a se stessa, ma solo per fare un ritratto realistico del contesto nel quale ci muoviamo ogni giorno che ci induce a considerare il 2013 come anno ancora di transizione verso un quadro di crescenti difficol­tà ed incertezza.

    PERCHÈ SIAMO OTTIMISTI

Siamo ottimisti perché da questa crisi non si esce con una ricetta magica o con un gratta e vinci ma giorno per giorno, mettendo in campo esperien­za, idee, metodo, pianificazione, ognuno per il suo, e tutti insieme ih Farla, perché questo è lo spirito di una cooperativa che funziona.
Il nostro ottimismo è motivato non solo dai risultati del 2012, che pur durissimo ha consentito alla nostra Cooperativa di conservare il fatturato e di conseguire un utile d'esercizio soddisfacente.
Questi risultati sono frutto degli investimenti in strutture ed in organizzazione realizzati negli anni, della capacità di Farla di guardare al futuro e precorrere i tempi con l'adozione di soluzioni adeguate, dei rapporti di partnership con molti fornitori, dei nuovi servizi, e soprat­tutto del rispetto dei nostri due impegni più importanti ed irrinuncia­bili: le buone condizioni commerciali offerte ai Soci dalla cooperativa é l'ampiezza dell'assortimento.
Ma questo non ci accontenta: anche quest'anno proseguiremo sulla strada degli investimenti e dell'innovazione, con nuovi servizi, nuove partnership con i Fornitori, l'ampliamento delle sedi operative, un'ancor più elevato grado di automatizzazione, nuovi traguardi nell'efficienza distributiva che consentiranno sempre più di azzerare le distanze tra magazzino e Cliente, come sottolinea, in modo scherzoso, l'illustrazione di questa pagina.
Il nostro ottimismo nasce soprattutto dal constatare quotidianamente come sia solido il rapporto di collaborazio­ne con i nostri Soci, costruito senza far calare dall'alto scelte monocrati- che ma interpretando la pluralità dei bisogni e rispettando l'individualità delle scelte di ciascuno.

    CI SIAMO DÀ 40 ANNI, E VOGLIAMO CONTINUARE AD ESSERCI

Oggi si sente dire spesso che la farmacia deve cambiare. Si parla di Farmacia dei servizi, una prospettiva con delle attrattive, ma ancora nebulosa. A tal proposito Farla ha iniziato a proporre ai Soci nuove proposte per i loro clienti e segue con interesse e attiva partecipazione il percorso della cooperativa di servizi sociali Salute e Cura creata dalle associazioni Federfarma del Lazio, che potrà esercitare come struttura di tutti i Farmacisti un ruolo primario nella realizzazione di nuovi servizi e vigilando che gli interessi della Farmacia e dei cittadini siano garanti­ti. Nell'attesa che le regole vengano definite e che la nebbia si diradi, è fondamentale che il giorno in cui la Farmacia dei servizi potrà partire sia una farmacia sana è forte, in grado di tener fede alla propria missione primaria di dispensatrice di prodotti è consigli per la salute, e non tuia struttura indebolita dalle troppe difficoltà sopportate negli anni.
Farmacie, forti, moderne, sempre più capaci di servire al meglio i loro Clienti, farmacie che producono lavoro e reddito, organizzate e aperte all'innovazione, queste sono, e sempre più saranno le farmacie Farla, perché caro collega titolare sappi che qualunque sia lo scenàrio che ci attende, "Farla c'è'".